Scorn Review

The english version of the review can be found here

L’avventura horror realizzata dal team serbo Ebb Software è finalmente arrivata sui nostri schermi e dopo essere stata annunciata nel lontano 2014 tramite una prima campagna Kickstarter, è pronta a terrorizzarci ed a farci vivere una esperienza breve ma estremamente inquietante.

Un inquietante scorcio di gioco

Scorn è una avventura in prima persona ambientata in un mondo angosciante ed orrido ispirato alle opere di H. R. Giger. Non usando neanche una riga di testo, la storia del protagonista si dipana attraverso il suo disperato bisogno di fuggire dall’enorme struttura in cui si risveglia cercando di sfuggire dai terribili pericoli che infestano questo mondo pieno di strane creature e strutture tecno-organiche viventi composte da macchine, carne ed ossa. L’impatto visivo, complice anche la buona ottimizzazione grafica ed i 4k nativi a 60 fps della versione pc, rendono alla perfezione l’atmosfera inquietante che permea il titolo. Il suono risulta molto essenziale, raramente ci saranno delle musiche, ma svolge un ottimo lavoro sulla effettistica composta di lamenti e rumori angoscianti. Il giocatore durante le 5-6 ore necessarie per finire il gioco, dovrà affrontare una serie di puzzle ambientali composti da leve, meccanismi e chiavi da trovare. Non essendoci nessun sistema di aiuti o indicatori, all’inizio il tutto può essere estraniante e capire come progredire può essere mediamente complesso. Alla fase esplorativa si affianca una parte di combattimento purtroppo non riuscito a pieno, dopo una prima fase introduttiva riusciremo ad entrare in possesso di alcune armi (spesso dalle munizioni molto limitate) che saranno necessarie per uccidere i mostri, i cui modelli per quanto inquietanti risultano dopo poco ripetitivi, che ci si pareranno davanti.

Come detto purtroppo la longevità è un punto a suo sfavore visto anche il prezzo pieno a cui viene venduto. Fortunatamente il titolo è disponibile sul Gamepass e con pochi euro si può finire il titolo, che pur avendo qualche problema come i combattimenti e la gestione dei checkpoint di salvataggio (più volte capita di ritrovarsi ad un checkpoint con solo una barra di vita e dover affrontare 2 o 3 nemici contemporaneamente avendo a disposizione solo l’arma corpo a corpo) risulta godibile ed è consigliato a chi ama questo tipo di ambientazione

Piattaforme: PC, Xbox

Lingua: Testi a schermo in italiano

Durata: 5-6 ore